2 April 2026
Oltre 70.000 partecipanti alle iniziative dedicate a scuole, docenti e cittadinanza digitale
Dalle scuole italiane alle comunità educative all’estero, nel 2025 il Luiss Data Lab ha dato nuovo slancio alle attività di media literacy, trasformando formazione, ricerca e divulgazione in strumenti concreti per promuovere un uso più consapevole e critico dell’informazione.
Al centro di questo lavoro si è collocato il progetto Italian Digital Media Observatory (IDMO), giunto al secondo ciclo di finanziamento europeo, che ha permesso di ampliare le iniziative dedicate alla qualità dell’informazione e alla promozione di un uso più consapevole dell’informazione digitale.
Nel corso dell’anno, i programmi di media literacy hanno raggiunto oltre 42.000 studenti delle scuole superiori, in Italia e nelle scuole italiane all’estero, grazie anche al protocollo con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e alla collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri.
Le attività hanno coinvolto scuole e comunità educative anche in contesti internazionali come Istanbul, Addis Abeba, Casablanca, Parigi e New York, confermando una proiezione sempre più ampia e transnazionale.
Un ruolo di primo piano è stato svolto anche dalla formazione dei docenti. Il programma “Train the Trainer”, realizzato in collaborazione con TIM, ha portato a oltre 72.000 sessioni formative, coinvolgendo complessivamente 23.906 partecipanti tra insegnanti e studenti.
A questo si sono aggiunti i workshop ANSA rivolti ai docenti, dedicati alle tecniche di verifica delle notizie, alla lettura critica dei contenuti e alla trasmissione agli studenti del valore dell’informazione verificata.
Di particolare rilievo è stata anche la produzione di contenuti divulgativi, tra cui la serie “Pillole Digitali” realizzata con RAI, pensata per rafforzare il pensiero critico, la cittadinanza digitale e la capacità di riconoscere contenuti fuorvianti o manipolativi.
Nel 2025, inoltre, IDMO ha promosso seminari, workshop e incontri pubblici dedicati alla media literacy, al fact-checking, al giornalismo nell’era dell’intelligenza artificiale e alla qualità dell’informazione, coinvolgendo istituzioni, università, scuole, media e grande pubblico.
Tra i percorsi più significativi si colloca anche Mind the Web, programma dedicato all’alfabetizzazione mediatica e al consumo critico dell’informazione, che ha affrontato temi come gli ecosistemi digitali, l’intelligenza artificiale, la dieta mediatica e l’applicazione del metodo scientifico alla valutazione delle informazioni online.
Nel complesso, il 2025 conferma il ruolo del Luiss Data Lab come spazio di ricerca, formazione e intervento pubblico sui temi della qualità dell’informazione, della cittadinanza digitale e della resilienza democratica, in una fase in cui comprendere i meccanismi della comunicazione online è diventato una competenza essenziale.